UFO NEWS

n.9; 12 novembre 2007

Aperiodico a cura del Centro Ufologico Nazionale

In collaborazione con http://www.ilgiornaledeimisteri.it

In redazione: Alfredo Lissoni

 

 

UFO su Agrigento – Tornano i blocchi di ghiaccio dal cielo – False memorie – Nuovo pianeta – UFO e astrofili.

 

 

 

UFO SU AGRIGENTO

 

Da Italpress dell’11-9-07: “Nuovo avvistamento di un oggetto volante non identificato ad Agrigento. Un ragazzo di 14 anni che abita al Villaggio Mosé, noto quartiere di Agrigento, ha raccontato a Studio Aperto, il telegiornale di Italia Uno, di averlo visto in cielo, nei pressi della sua abitazione, e di aver filmato quanto ha visto. Adesso la registrazione è al vaglio degli esperti del CUN, il Centro Ufologico Nazionale. Nella stessa zona, lo scorso anno, si erano registrati altri avvistamenti”.

 

(UFO Rama, 10-07)

 

 

COMO, GHIACCIO DAL CIELO

 

Tornano i blocchi di ghiaccio dal cielo, fenomeno che nel 2000 ha fatto scorrere fiumi d’inchiostro e che allora non trovò una spiegazione soddisfacente (al di là dei molti scherzi, l’Aeronautica negò trattarsi di scarichi di aerei, gli scienziati esclusero l’ipotesi della grandine e dei frammenti cometari, gli ufologi ritennero che il fenomeno, di per sé “fortiano”, non fosse necessariamente correlabile agli UFO, sebbene esista almeno un caso documentato, in Gran Bretagna, in cui al passaggio di dischi volanti piatti di ghiaccio caddero dal cielo).

Dopo Trevisago nel varesotto, tocca a Como. Scrive Metro del 6-11-07: “Un tremendo boato in piena notte ha svegliato mezzo paese. Sembrava una bomba e, in effetti, lo era, anche se di ghiaccio. È accaduto poco dopo mezzanotte a Musso, in provincia di Como. Neppure i Vigili del Fuoco di Dongo sono stati in grado di dare una spiegazione all’accaduto: un’enorme palla di ghiaccio è precipitata sul tetto di una casa, sfondandola. Per fortuna nessuno degli occupanti ha riportato conseguenze fisiche, a parte lo spavento. La bomba di ghiaccio è riuscita a sfondare la copertura dell’abitazione, fatta di coppi e eternit, e una soletta in cemento spessa cinque centimetri”.

 

 

SINDROME DEI FALSI RICORDI

 

Da City dell’8-11-07: “Ricordiamo d’aver fatto o detto qualcosa o aver vissuto un episodio mai accaduto? Colpa delle fantasie create da una zona posta alla sommità del nostro cervello. Essa richiama le caratteristiche generali di un evento senza però rievocarne i dettagli, compito che spetta a un’altra parte del cervello”. C’è da chiedersi se la scoperta potrà offrire spunti o nuove chiavi di lettura agli studi sulle abductions.

 

 

SCOPERTO NUOVO PIANETA

 

Gli astronomi della NASA hanno scoperto un nuovo pianeta, il quinto, in orbita attorno alla stella 55 Cancri, a 41 anni luce dalla Terra. La scoperta fa ipotizzare l’esistenza di sistemi simili a quello solare e la possibilità di vita su altri pianeti.

 

(24minuti, 7-11-07)

 

 

ASTROFILI AVVISTANO UFO

 

A seguito dell’interessante progetto presentato sull’ultimo numero di UFO Notiziario a proposito degli UFO avvistati dagli astrofili, segnaliamo due casi lombardi poco noti.

Mercoledì 6 luglio 1994 un astrofilo di Gorgonzola (MI) avvistava alle 20.40, con un angolo di 50 gradi da sudest a nordest, un “oggetto di forma cilindrica allungata orizzontale, forse munito di una luce riflessa di colore bianco, accecante. L’oggetto si è allontanato andando da sud a nord”.

Il 6 giugno 1996 un ventiduenne, diplomato ragioniere, osservava, dal balcone di casa al quinto piano di un appartamento di Busto Arsizio (VA), “alle 23.35, nelle vicinanze di Vega, un oggetto luminosissimo, brillante quasi come Giove, giallo; si muoveva verso nord-est. Attendevo che sorgesse Giove ed ero pronto con il telescopio, uno Schmidt-Cassegrain di 20 cm., per cui ho puntato l’oggetto ed ho cercato di inseguirlo. Si presentava preceduto da uno stuolo di oggetti minori, 6 o 7, tutti sulla stessa traiettoria ed alcuni lampeggianti (bianchi) in modo più o meno regolare, invisibili ad occhio nudo, non equidistanti tra loro ma viaggianti alla medesima velocità”. “In passato”, ha raccontato l’astrofilo, “ne avevo visti due vicini, ma mai una tale miriade. Il cielo era sereno ma c’era una caligine che permetteva di scorgere soltanto le stelle più brillanti”. Un resoconto dell’avvistamento è stato pubblicato sulla rivista Nuovo Orione. Il caso è stato investigato anche dal CUN Varese.