UFO NEWS
n.7;
7 ottobre 2007
Aperiodico a cura del Centro
Ufologico Nazionale
In redazione: Alfredo Lissoni
Congresso UFO a Seveso
– Le flotillas in Italia –L’UFO del carabiniere – Gli
E.T. di
Frate Indovino – Il disco terrestre di Moller – Luci su Mosca
A SEVESO I DATI UFFICIALI SUGLI UFO
Si
intitolerà “UFO: è ufficiale” il congresso ufologico che si terrà, per il
quarto anno consecutivo, al Palafamila, il Palazzetto dello Sport di Baruccana
di Seveso (MI) di via S.Antonio, il 12 ottobre dalle ore 20.30. “Con questo
titolo”, racconta l’organizzatore e ideatore Costantino Lamberti,
del Centro Ufologico Nazionale, “vogliamo portare all’attenzione del pubblico
tutti quei dati ufficiali, raccolti ed accreditati dai governi. Per questo motivo abbiamo invitato il francese Gildas
Bourdais che, arrivando direttamente da Parigi, ci
svelerà i retroscena della recente declassificazione
e messa in rete dei dati dello CNES, la NASA francese, che per anni ha
investigato sui dischi volanti; il colonnello pilota Roberto Doz, ufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana, ed il
pilota civile Marco Guarisco, entrambi più volte testimoni di avvistamenti UFO
sia in volo che a terra; il sociologo Roberto Pinotti,
che tratterà dei dati governativi e militari sugli UFO in Italia, Francia,
Svizzera e America; Alfredo Lissoni, che ha
investigato i files sugli UFO dell’epoca fascista e
che nello specifico tratterà dei dossier del Vaticano; Svetlana
Koa, ricercatrice bielorussa,
che ha investigato sui KGB UFO files”.
L’ingresso alla manifestazione è libero. Per informazioni tel. 347-3348809
(Informazona 29-9-07)
IL RITORNO DELLE FLOTILLAS
L’estate
Il 19 agosto scorso a San Mauro Cilento, vicino
Salerno, sono state sei le persone che, alle 21.20, hanno avvistato una serie
di luci tonde, biancastre e luminosissime, muoversi in formazione nel cielo,
una dietro l'altra. Identiche per forma, colore e movimento, le sfere non
emettevano alcun rumore e sono sparite tutte contemporaneamente. Uno dei
testimoni, una donna di trentadue anni, ha sottolineato come gli UFO si
muovessero coordinati, in formazione, mantenendo sempre la stessa distanza gli
uni dagli altri. Il caso riveste particolare importanza, in quanto le
apparizioni di UFO in formazione sono relativamente rare. Sempre quella notte altre tre luci in movimento, erratiche, sono
state segnalate su San Pietro Vernotico, Brindisi, da
sette testimoni. Il 31 agosto altri UFO sono stati visti a Mongrassano
di Cosenza. Un automobilista in viaggio con moglie e figli ha notato in cielo,
attorno alle 22.30, delle luci sospese in cielo, che sembravano spegnersi
lentamente per poi illuminarsi di colpo. L’uomo ha immediatamente indicato lo
strano fenomeno alla moglie ma quando il testimone ha cercato di scattare una
foto con il telefono cellulare, le luci si sono improvvisamente spente, per non
riaccendersi più.
Per
tre sere consecutive, dal 18 al 20 settembre attorno alle 21.40, un signore di Desio
(MI) ha avvistato in cielo, ad altezza dell’Orsa Maggiore, un oggetto luminoso
che sembrava compiere evoluzioni. L’indagine del CUN, in questo caso, ha però
portato all’identificazione convenzionale dell’ordigno, una normalissima
stella.
(UFO-Rama 9-07;
indagini CUN Lecco)
IL CARABINIERE: DUE
UFO NEL CIELO
“Uno spettacolo magnifico, straordinario. Due palle di
fuoco, una più piccola, una più grande, lassù in cielo. Sono rimaste immobili
per un minuto e mezzo o due, poi se ne sono andate, quasi in verticale, a
velocità allucinante”. Lo racconta l’appuntato scelto dei carabinieri Sandro Tebon che la sera del 31 luglio, verso le 21. 45, si
trovava davanti al Teatro comunale di piazza Verdi a
Bolzano, durante una pausa di uno spettacolo di danza.
Uscito a prendere una boccata d'aria, il carabiniere avrebbe
alzato gli occhi al cielo ed avrebbe visto le sfere di fuoco, che in un primo
tempo ha pensato fossero aerei; poi, visto che gli oggetti restavano immobili,
ha dedotto potessero essere qualcos'altro, degli UFO appunto. “Non mi crede
nessuno, ma ero insieme a una famiglia di Francoforte. Appena avvistati i due
dischi infuocati, pensavamo si trattasse di aerei in fiamme. Ma non si
muovevano: immobili. Fossi stato un generale dell’Aeronautica, avrei fatto
alzare in volo un caccia per capire di cosa si trattava”.
(Alto Adige,
30-8-07)
GLI E.T. DI
FRATE INDOVINO
Il
celebre frate erborista si ricorda nuovamente degli alieni (aveva toccato la tematica UFO già in passato), anche se appare un po’
fuori luogo la citazione, sul Calendario
di frate Indovino del 2007, del cosiddetto “paradosso di Fermi”: “Se gli
alieni esistessero”, ricopia dal fisico italiano il celebre calendario
ecclesiastico, che ha dedicato un trafiletto agli E.T.,
“senza dubbio dovrebbero esserci da qualche parte. Data l’antichità e vastità
dell’universo, civiltà molto più avanzate della
nostra, a quest’ora avrebbero dovuto colonizzare la galassia. Se non li abbiamo
visti, significa che non esistono”. Ma siamo sicuri di stare guardando nel
giusto modo, e nella giusta direzione?
IL RITORNO DI MOLLER
Periodicamente
la stampa si ricorda di Paul Moller,
lo scienziato americano che da anni cerca invano di farsi sponsorizzare il
progetto di un disco volante terrestre (nel 1991 era stato anche da Mino Damato, alla trasmissione ITI). E così Panorama del
30 agosto scorso ha scritto: “Otto motori, una velocità di crociera di
LUCI FOSFORESCENTI SOPRA MOSCA
Lui
si chiama Yurij Senkin, ha
24 anni e vive a Mosca, in un quartiere chiamato Krasnogvardieiskij,
situato nella zona meridionale della città. La sera del 5 febbraio scorso è
stato fortunato testimone della comparsa di un misterioso oggetto volante
fosforescente nei cieli della capitale, direttamente dalla finestra
dell’appartamento in cui vive. Senza perdersi d’animo, il giovane è corso a
prendere la videocamera ed ha immortalato l’oggetto. Secondo gli esperti, il
caso riveste particolare interesse, in quanto la capitale russa starebbe
vivendo un’intensa attività ufologica. In precedenza, e più esattamente il 24
gennaio, sempre nella capitale si era verificato un altro avvistamento, questa
volta di ben tre oggetti volanti, fatto al quale, il giorno successivo, era
stato dato ampio risalto su un canale moscovita privato, nel corso della
trasmissione “Le nostre notizie”. Quella sera erano stati in molti i moscoviti
che avevano telefonato in diretta per confermare di avere visto con i propri
occhi i tre oggetti volanti fosforescenti di color arancione, uno dei quali di
forma quadrata e con un cerchio all’interno.
(Pravda, 6-2-07; UFO Rama 6-07)