UFO NEWS

n.3; 16 aprile 2007

Aperiodico a cura del Centro Ufologico Nazionale

In collaborazione con il Giornale dei Misteri

In redazione: Alfredo Lissoni

Continua l’ondata milanese – Bolide UFO - UFO in Germania, Egitto e Perù – Il teletrasporto è realtà – Trasmissioni tv.

ANCORA UFO A MILANO

Proseguono gli avvistamenti nel capoluogo lombardo. Nel giorno di Pasquetta, mentre in zona Corvetto i residenti avvistavano all’alba oggetti luminosi fra piazza Angiberto II e via S.Dionigi, anche a Rozzano (MI) erano tutti con il naso all’insù. Infatti, la sera del Lunedì dell’Angelo, intorno alle 23, analoghi punti luminosi sarebbero stati individuati sui tetti all’altezza del centro commerciale "Il Fiordaliso". E se all’inizio della giornata apparivano come luci roteanti, a sera assomigliavano più a dischi di luna piena. Effetto riflettori? A raccontare l’incontro ravvicinato, un gruppo di quattro giovani. "Erano le 23 e ci apprestavamo a tornare a casa dopo il cinema", ricorda Cristina, "quando nel parcheggio del Fiordaliso, guardando verso Milano 3, all’orizzonte abbiamo notato quattro piccole lune piene che emanavano un bagliore strano, come se fossero offuscate da nuvole".

(Leggo, 11-4-07)

E LUCI ANCHE NEL MILANESE

Rho si scopre ufologica. Prima è stata la volta dei cerchi nel grano, ritrovati per ben due volte – nel 2003 e nel 2006 – in un campo d’orzo di via Pace, accanto all’autostrada; quindi nella cittadina milanese sarebbero sbarcati gli UFO. Due oggetti volanti non identificati avrebbero infatti sorvolato la città ai primi di settembre tra le 22.30 e le 23.30 e sarebbero stati persino immortalati anche in un filmato realizzato con un cellulare. "L’8 settembre", ha raccontato un testimone, "io e i miei amici stavamo facendo dei video a caso con il cellulare verso il cielo, e nel riguardarli ci siamo accorti che in uno di essi si notavano due puntini di forma circolare, allineati, che si muovevano in modo bizzarro". Gli UFO sarebbero stati circolari, di color bianco-giallo. Trattandosi però di immagini scattate con telefonini (la cui definizione è sempre approssimativa e l’ottica che lascia a desiderare) non si possono però escludere anche spiegazioni convenzionali. E qualche malalingua ha pensato anche ad uno scherzo.

(www. ufologia.net)

L’UFO DELLE FERROVIE NORD

Alieni interessati anche alle Ferrovie Nord Milano? Lo dimostra l’avvistamento raccolto dalla studiosa Stefania Genovese, che ha investigato il caso di una commerciante caronnese, che ha vissuto un curioso X-files e che è risultata, a detta della ricercatrice, "assolutamente affidabile".

"La testimone era sdraiata sul divano di casa e guardava verso la finestra aperta del salotto della sua villetta, intorno alle 22. Da quella posizione poteva osservare il vicino edificio delle Ferrovie Nord, la linea ferroviaria che unisce Milano a Varese", ha raccontato la studiosa al quotidiano varesino La Prealpina. "Ad un certo momento, la donna ha notato un fortissimo bagliore luminoso che ha ricoperto la sua visuale e subito dopo, alzatasi, ha visto sfrecciare in verticale un oggetto triangolare con almeno tre, quattro luci rosse-gialle. Non ha fatto in tempo a chiamare il marito ed il figlio poiché tutto si è svolto nel giro di pochi secondi…".

(La Prealpina 16-9-06)

BOLIDE FA SCATTARE ALLARME E.T.

E.T. o un semplice meteorite? Sono state centinaia le telefonate di allarme a vigili, polizia, aeroporti e giornali, la notte fra il 12 ed il 13 ottobre scorso, per uno strano corpo celeste infuocato, che emanava una forte luce. "Ho avuto tanta paura, non capivi cosa ci fosse in cielo", ha raccontato una signora bresciana ai microfoni di "Studio Aperto", il tg di ItaliaUno. In tanti a chiamare, per segnalare il misterioso intruso nel cielo: dal Lazio e dal Molise soprattutto, ma anche dal Norditalia. E proprio l’eccessiva estensione del fenomeno fa pensare – più che ad un sorvolo alieno – ad un fenomeno astronomico avvenuto ad altissima quota, quale può essere per l’appunto il passaggio di un meteorite incendiatosi a contatto con la nostra atmosfera.

L’appuntamento UFO per questa volta è rimandato.

(Studio Aperto 13-10-06)

IL RITORNO DEGLI UFO BORG

Era il 6 maggio scorso quando un ordigno quadrangolare ha sorvolato i cieli di Magdeburgo, in Germania. L’ordigno è stato anche fotografato da un testimone occasionale, e l’analisi della foto ha rivelato un dettaglio interessante, la presenza di un’antenna sul lato destro dell’UFO. Oggetti non identificati di questo genere sono in effetti molto rari. Uno dei casi più credibili risale al 1969, a Malataverne in Francia. Là il 14 marzo alle 19 un uomo che tornava dal lavoro rimaneva improvvisamente paralizzato all’apparire di una "botte con due antenne al di sopra"; l’UFO aveva una grandezza apparente di due metri per un metro e mezzo; emanava una luce "forte quanto un sole" e la sua comparsa aveva causato la paralisi motoria di un testimone. "Non riuscivo a muovermi né avanti né indietro", riferì questi, in seguito, agli ufologi. Il teste avrebbe recuperato l’uso della gambe solo una volta sparito l’oggetto. "Il giorno dopo", ha raccontato il giornalista scientifico Paul Picard, "due abitanti di un villaggio vicino dissero di avere notato in cielo, esattamente in quel momento, come una sorta di esplosione di luce". Nel caso di Magdeburgo non risulta invece alcun effetto fisico sul testimone; l’analisi della foto ha portato però ad escludere qualsiasi spiegazione convenzionale. Non si riesce in effetti a capire come un oggetto rettangolare, privo di ali e motori apparenti, possa rimanere librato in cielo. Al di là dell’antenna, non è comunque questa la prima volta che si avvistano oggetti volanti cubici o quadrati, stile astronave Borg, in grado di restare librati in cielo contro qualsiasi legge aerodinamica. Il 20 dicembre 1978 a Caltabellotta, in Sicilia, i coniugi Millefiori di Ribera avvistarono un ordigno quadrato, poi scomparso "in due puntini luminosi". All’avvistamento, verificatosi sopra il locale mercato, parteciparono molte altre persone. Il caso più famoso risale al 2001 a Monselice nel padovano; in quell’occasione furono tre donne ad avvistare l’ordigno e a subire – forse – un rapimento UFO.

UFO IN INCOGNITO IN EGITTO

Un oggetto apparentemente metallico, discoidale, si è rivelato nella webcam che un turista aveva puntato verso la piramide di Chefren, in Egitto. L’uomo, che al momento non si era accorto di nulla, stava riprendendo le piramidi e solo in un secondo momento si è accorto dell’insolita presenza, intenta ad incrociare la punta del celebre monumento funebre. Qualcosa di pressocchè identico è accaduto, il 19 maggio 2005, ai ricercatori Luciano Gasparini e Maria Morganti del gruppo La Corona, in viaggio di studio "ufologico" a Luxor. In una delle foto scattate, con una macchina vecchio stile, dalla signora Morganti alle rovine egizie, appare una strana massa filamentosa che, analizzata al computer, ha rivelato avere una struttura puntiforme, composta da diverse sfere rotanti e separate, sul davanti. I due ricercatori non si erano accorti di nulla al momento dello scatto e solo in un secondo momento, riguardando le foto, si sono accorti della strana scia nel cielo.

DISCO DENTRO IL VULCANO

Stava filmato l’eruzione del vulcano peruviano Ubinas, quando per sbaglio ha filmato un UFO. Lui si chiama Marco Antonio Zeballos ed è membro del Comitato regionale della Protezione Civile del Perù e quella mattina di aprile era appostato con la videocamera sui monti prospicienti la zona vulcanica; stava filmando la grande fumata bianca emessa dalla cima del vulcano quando, appena proprio sopra la stessa, è apparso un oggetto discoidale, che procedeva inclinato, come se stesse fuggendo dal cuore del vulcano. Al momento gli ufologi locali non hanno saputo trovare una spiegazione convenzionale al fenomeno, e tutte le ipotesi circa la natura del misterioso ordigno sono possibili. Certo, non è la prima volta che in Centro e Sudamerica gli UFO vengono filmati o fotografati nei pressi o appena fuori la bocca di un vulcano in eruzione. Che abbiano un qualche scudo particolare in grado di resistere alle più alte temperature? Gli scienziati si stanno ancora interrogando.

IL TELETRASPORTO DIVENTA REALTÀ

Per la prima volta sono stati teletrasportati oggetti di natura diversa, come luce e materia. Ad affermarlo, portavoce dell’Università di Copenaghen, i cui scienziati avrebbero realizzato il trasferimento alla distanza di mezzo metro. Se questa tecnica dovesse diventare fattibile (e per il momento ci sia permesso di dubitarne fortemente) forse potremmo essere ad un passo dal comprendere il funzionamento degli UFO che, secondo alcuni, utilizzerebbero proprio il teletrasporto reso celebre da Star Trek.

(Leggo 12-10-06)

GLI UFO IN TV

L’archeologia misteriosa, Atlantide ed i contatti alieni nel passato; la ricerca della vita extrateterrestre ed una lunga intervista all’astrofisico Claudio Maccone del SETI Italia sono solo alcuni degli ingredienti delle puntate di "UFO", la serie di documentari ufologici e misteriosi andate in onda a dicembre, ogni lunedì alle 17.30, e più volte replicate nei mesi scorsi, sull’emittente satellitare Play Tv (canale Sky 869). Si tratta, a ben vedere, delle puntate della prima serie di "Altri mondi", già ripetutamente trasmessa da Telepadania, ripresentate in versione riveduta, ampliata e corretta, con inediti filmati sugli UFO di Carlos Diaz, il disco volante apparso a Rizziconi in Calabria, le prese di posizione della Chiesa sugli UFO, da papa Benedetto XVI a mons. Corrado Balducci. Ricordiamo altresì per lunedì 16 aprile il doppio appuntamento ufologico, con "Libero di sera", ore 21-21.40 su Odeon Tv, con gli avvistamenti milanesi di Pasquetta e, in contemporanea alle ore 21 su RaiDue, la nuova serie di "Voyager", di Roberto Giacobbo. Roberto Pinotti ed Enrico Baccarini sono stati poi, rispettivamente, recentemente ospiti del Maurizio Costanzo Show e della "mattinata in famiglia" di RaiDue.

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