
Centro Ufologico Nazionale
Informazioni sul
Centro Ufologico Nazionale
Per lo studio della fenomenologia U.F.O.
Ente di ricerca privato.
Consiglio Direttivo:
Roberto Pinotti (Presidente), Aldo Rocchi (Vice.Presidente), Vladimiro Bibolotti (Segretario Generale), Simona Camiolo (coord. nazionale soci e collaboratori), Alfredo Benni, Franco Mari, Enrico Baccarini, Alessandro Sacripanti, Moreno Tambellini;
Cordinatore Documentario: Solas Boncompagni,
Direttore Tecnico del Coordinamento Scientifico: Giorgio Pattera,
Responsabile CSA: Patrizio Caini,
Coord. Aspetti Giuridici: Mauro Panzera,
Presidente Onorario: Angelico Brugnoli,
Sindaci Revisori: Franco Marcucci, Tomasella Renzo, Giannoni Sergio,
Collegio Probiviri: Silvio Eugeni, Colotti Giovanni, Mario Bonsignori,
membri supplenti: Natale Ponticello, Carlo Rofena,
Sede legale: Via Senese 138, FIRENZE
Il Centro Ufologico Nazionale:
Attività
Il Centro Ufologico Nazionale:
RIVISTE: UFO Notiziario è l'organo ufficiale del CUN
Traduzione dell'acronimo U.F.O. Unidentified Flying Objects Oggetto Volante Nonidentificato
In italiano (anche nelle lingue latine, francese e spagnolo): O.V.N.I. Oggetto Volante Non Identificato
In latino: R.I.V. Res Inexplicatae Volantes
Rapporto sugli UFO
All'inizio ero completamento scettico. Mi divertivo moltissimo a
dimostrare l'inconsistenza di quelle che mi sembravano pure assurdità. Ero l'acerrimo
nemico di quei gruppi di " patiti dei dischi volanti ", che desideravano con
tutto il cuore che gli UFO fossero di origine extraterrestre. La mia conoscenza di tali
gruppi era quasi interamente basata su quanto me ne aveva detto il personale del progetto
Blue Book: ovvero, che erano tutti " pazzoidi e visionari ". Opporsi a tale
posizione non avrebbe avuto alcuna utilità; sarebbe stato un chiaro caso di " lotta
al Sistema ".
La mia trasformazione è stata graduale, ma alla fine degli anni '60 era completa. Oggi
non dedicherei un minuto di più alla questione degli UFO, se non fossi convinto che il
problema è reale e che gli sforzi per investigarlo, comprenderlo e infine risolverlo
potrebbero avere conseguenze di grande portata, rappresentare addirittura l'inizio di una
rivoluzione nella visione che l'uomo ha di se stesso e del proprio posto nell'universo.
J. Allen Hynek
LA REALTA' DELLA RICERCA SUGLI UFO
Dal giorno in cui l'uomo d'affari Kenneth Arnold ne avvistò una formazione sul monte Rainier (Stato di Washington), il 24 Giugno 1947, i cosiddetti "dischi volanti" sono stati segnalati a più riprese in tutto il mondo. La sigla anglosassone UFO, coniata dall'USAF, l'Aeronautica Militare americana, indica questo fenomeno persistente ed inspiegato. Un'alta percentuale delle segnalazioni di UFO può e deve, naturalmente, riportarsi a fenomeni ottici di rifrazione o dovuti alla particolare ionizzazione dell'atmosfera, a palloni sonda meteorologici, a satelliti artificiali, a corpi celesti, a fulmini globulari, ad allucinazioni singole e collettive, a fenomeni di isterismo di massa e volgari manifestazioni variamente motivate. Ma le numerose interpretazioni di ordine convenzionale non riescono, nel modo più assoluto, a fornire un chiarimento valido dell'imponente casistica registrata a tutt'oggi, che continua a sfidare ogni semplicistica spiegazione delle autorità competenti e lo scetticismo del pubblico.Le sue precise e costanti modalità di manifestazione sembrano oggi indicare come ci si trovi di fronte ad oggetti apparentemente controllati da intelligenze coscienti. Troppe volte, infatti, gli UFO hanno abilmente eluso la caccia degli aerei militari che li hanno intercettati nei cieli di tutto il mondo. Di varie forme e dimensioni, segnalati isolati oppure in gruppo, nella possibilità di spostarsi a quote ed accelerazioni proibitive per i nostri più sofisticati apparecchi e in barba alle leggi dell'aerodinamica, interferendo all'occorrenza su qualsiasi apparato elettrico forse in virtù dell'azione stessa della loro misteriosa energia motrice, gli UFO sono stati avvistati da osservatori qualificati e da scienziati, rilevati dal radar, fotografati e filmati ripetutamente. Da dove vengono questi misteriosi ordigni segnalati nello spazio extra atmosferico anche dagli astronauti americani e sovietici? Da altri mondi? Questa affascinante ipotesi, resa oggi più attuale dalla scoperta di pianeti extra solari, viene valutata con attenzione da molti studiosi consapevoli che la vita, quale si è sviluppata sulla Terra, non può costituire per la scienza l'unica pietra di paragone. L'ipotesi di lavoro che ricollega la questione degli UFO a realtà extraterrestri indiscutibilmente fornite di una logica diversa da quella umana pone altresì il problema del mancato "contatto ufficiale" fra l'umanità e queste presunte intelligenze allogene, alla cui soluzione si sono impegnati studiosi di notevole valore, fra cui il Prof. Hermann Oberth, "padre dell'Astronautica" e già maestro di Von Braun a Peenemunde, ed il caposcuola della psicanalisi post freudiana Carl Gustav Jung. La constatazione del manifestarsi della fenomenologia UFO nel passato, infine, getta sul tappeto tutta una serie di considerazioni storico-filosofiche e culturali che, pubblicizzate da autori quali Erich Von Daniken, finiscono col riferirsi a questioni di ordine religioso ed esistenziale, relative alle stesse possibili origini extra terrestri dell'umanità. Gli dei dell'antichità erano astronauti? A parte tali legittime ipotesi restano la realtà e la persistenza del fenomeno e l'evidenza della sua natura intelligente. Ciò, già intravisto più di 40 anni fa da Aimé Michel con la scoperta della "ortotenia" (la tendenza degli UFO ad essere segnalati lungo "corridoi" rettilinei), viene confermato, attraverso l'elaborazione elettronica dei dati raccolti nell'ultimo trentennio, dalle conclusioni matematico-statistiche di varie équipe di studiosi del problema. Ritenendosi in diritto di saperne di più di quanto non possano e non vogliano dire le autorità, e decisi ad affrontare il problema con serietà, privati cittadini si sono costituiti, un pò dappertutto, in centri di studio che, in chiave scientifica, si rivolgono oggi allo studio del fenomeno, sfrondandolo da ogni frangia mitica e sensazionalistica. Ne troviamo dal Nord al Sud America, dall'Europa all'Australia, dalla ex-URSS all'estremo Oriente, a dispetto di qualsiasi barriera di lingua, religione o credo politico. Il Centro Ufologico Nazionale segue dal 1965 il fenomeno degli oggetti volanti non identificati. E' un organismo apolitico e non a scopo di lucro. Il Centro Ufologico Nazionale raccoglie tutta la documentazione nella "Banca delle Documentazioni", aperta a coloro che vogliono seguire l'attività del Centro e della ricerca ufologica, in particolare - oggi - rivolgendosi ai giovani, per i quali il problema non cessa di suscitare crescente entusiasmo ed interesse. Il Centro Ufologico Nazionale pubblica un suo bollettino, inviato a tutti i soci e agli abbonati. Inoltre il Centro, attraverso le sue Sezioni Regionali, organizza conferenze, convegni e altre manifestazioni connessi alla ricerca e allo scambio di opinioni.